Lo Studio Chiara Caberlon nasce da una visione progettuale che coniuga rigore architettonico, sensibilità materica e una profonda attenzione al dialogo tra spazio, luce e identità. In questo contesto si inserisce la collaborazione tra Chiara Caberlon e la designer Polina Mironenko per la realizzazione di una collezione di lampade per Cerasarda.
Il progetto mediterranea nasce dall'incontro tra due sensibilità complementari e da un dialogo profondo con la natura mediterranea: forme organiche, volumi morbidi e superfici che evocano elementi naturali come conchiglie, rocce levigate dal vento, coralli e vegetazione costiera. La collezione interpreta la ceramica come materia viva, capace di catturare e diffondere la luce con vibrazioni sempre diverse, trasformando ogni lampada in un oggetto scultoreo dove artigianalità e ricerca contemporanea si fondono, in un linguaggio che celebra il paesaggio, la materia e il sapere manifatturiero.
Questa collezione trae la sua essenza dalla maestosità della fauna marina e dalle tonalità vivaci della natura mediterranea. Ogni lampada Stella Maris è un'opera d'arte artigianale che racchiude una storia di bellezza e di mare: le ceramiche presentano forme sinuose che ricordano la grazia delle stelle marine, i contorni affascinanti dei frutti di mare e le trame inconfondibili dei coralli. Queste creazioni luminose catturano lo spirito del Mediterraneo attraverso i loro colori, il blu profondo delle acque, il verde brillante delle alghe e il rosso intenso dei tramonti.
La collezione Nest nasce dal desiderio di ricreare un ambiente che sia un vero e proprio rifugio, un luogo dove protezione e calore avvolgono e rassicurano. Queste lampade sono progettate per diffondere una luce calda e avvolgente, creando un'atmosfera intima e familiare: la trama evoca la delicatezza di un nido, filtrando la luce in modo soffuso.
Realizzata con una lavorazione in ceramica intrecciata, la collezione Nest non si limita a illuminare, ma trasforma l'ambiente: luce e ombre si incontrano in un gioco dinamico, che ricorda il leggero movimento delle fronde degli alberi mosse dal vento.