THE ROOOM: In the Mood for Love

Un’esperienza sensoriale tra estetica cinematografica e filosofia dell’incontro.

Studio Chiara Caberlon Milano partecipa a The Rooom, l’esclusivo contest di design promosso da Ferroluce, Innova e SpaghettiWall (con l’art direction di DesignFever), che sfida 24 studi d’architettura a reinventare il concetto di private dining room.

Il nostro progetto trae ispirazione dalle atmosfere sature e malinconiche del capolavoro di Wong Kar-wai, “In the Mood for Love”. Abbiamo voluto ricreare quell’universo visivo fatto di luci soffuse, spazi raccolti e tensioni emotive, reinterpretando l’estetica raffinata della Hong Kong degli anni ’60.

Il Concept: Il Cocoon dei Sentimenti

Lo spazio si presenta come un ambiente intensamente femminile e sensuale, una sorta di “camera nella camera” che avvolge gli ospiti come un cocoon. Dominato da toni rossi e profondi, il progetto non è una semplice sala da pranzo, ma un palcoscenico per le relazioni umane.

L’elemento architettonico distintivo è il soffitto a “ring”: un richiamo simbolico al combattimento. In un’epoca dominata dalla mediazione tecnologica, vogliamo riportare l’attenzione sulla “filosofia dell’incontro”. Ogni rapporto interpersonale è un gioco di dare e avere, un contrasto vitale che genera emozione. Il nostro spazio celebra questo “dramma” positivo: la bellezza del confronto autentico, della passione e del non detto.

Luce e Materia

In collaborazione con Ferroluce, la luce diventa protagonista assoluta: non solo funzione, ma strumento narrativo. Attraverso l’uso sapiente della ceramica e di texture ricercate, l’illuminazione sottolinea i dettagli, esalta le carte da parati di SpaghettiWall e crea un’atmosfera intima e seducente, dove ogni cena privata si trasforma in un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Verso la Milano Design Week 2026

Il progetto “In the Mood for Love” è tra i concept selezionati per aggiudicarsi la vittoria del contest. Il vincitore, scelto da una giuria di esperti e dal voto del pubblico, vedrà la propria visione trasformarsi in un’installazione fisica durante la Milano Design Week 2026.