Spaghetti Wall: in the mood for love
Un riconoscimento per un'esperienza sensoriale tra estetica cinematografica e filosofia dell'incontro.
Studio Chiara Caberlon ha partecipato a The Rooom, l'esclusivo contest di design promosso da Ferroluce, Innova e Spaghetti Wall (con l'art direction di DesignFever), che ha sfidato 24 studi di architettura a reinventare il concetto di private dining room.
Architetto e Brand Consultant con una visione distintiva nel settore dell'ospitalità di lusso, Chiara Caberlon fonda la propria filosofia sulla ricerca del genius loci: un approccio che mira a svelare l'identità profonda di ogni luogo attraverso una progettazione colta e sensoriale. Il progetto "In the Mood for Love" nasce dalla collaborazione con la figlia Matilde Giannetti, già parte dello studio e neolaureata in Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Brera. L'incontro tra passioni condivise e il legame familiare che unisce le due donne dà vita a un progetto intimo e autentico, capace di esplorare le molteplici sfaccettature del sentimento amoroso, con la volontà di interpretare il prodotto come scenografia dell'esperienza.
Il Concept: Il Cocoon dei Sentimenti
Il progetto ha tratto ispirazione dalle atmosfere sature e malinconiche del capolavoro di Wong Kar-wai, "In the Mood for Love", ricreando quell'universo visivo fatto di luci soffuse, spazi raccolti e tensioni emotive, in un omaggio all'estetica raffinata della Hong Kong degli anni '60. L'obiettivo è ricreare una sensazione di nostalgia elegante, romanticismo segreto e un'intimità quasi soffocante: ogni elemento è scelto per suggerire una storia non raccontata, un amore trattenuto.
Lo spazio si presenta come un ambiente intensamente femminile e sensuale, una sorta di "camera nella camera" che avvolge gli ospiti come un cocoon. Dominato da toni rossi e profondi, il progetto non è una semplice sala da pranzo, ma un palcoscenico per le relazioni umane. L'elemento architettonico distintivo è il soffitto a "ring": un richiamo simbolico al confronto tra le persone. In un'epoca dominata dalla mediazione tecnologica, il progetto riporta l'attenzione sulla filosofia dell'incontro, celebrando la bellezza del confronto autentico, della passione e del non detto.
Luce e Materia
In collaborazione con Ferroluce, la luce diventa protagonista assoluta: non solo funzione, ma strumento narrativo. L'illuminazione è pensata con un approccio quasi cinematografico, con lampade dai paralumi in ceramica che diffondono una luce soffusa, calda e ambrata, mentre i fasci luminosi, spesso direzionati, creano contrasti marcati e ombre lunghe che avvolgono lo spazio in un'aura di mistero e intimità.
La palette cromatica è intensa e dominata dal rosso cinese e dal cremisi, colori che evocano una passione trattenuta e un desiderio appena accennato. Gli ambienti sono arricchiti da materiali morbidi e accoglienti, come il velluto per le tende pesanti e i divani, mentre grafiche orientali e pattern giocosi sostituiscono la seta e i tessuti damascati, suggerendo una delicatezza più moderna e leggera. Attraverso l'uso sapiente della ceramica e di texture ricercate, l'illuminazione sottolinea i dettagli ed esalta le carte da parati di Spaghetti Wall, creando un'atmosfera intima e seducente, dove ogni cena privata si trasforma in un'esperienza sensoriale indimenticabile.
Alla serata finale del contest, "In the Mood for Love" ha ottenuto la Menzione d'Onore "Best Styling", assegnata dalla giuria per la cura compositiva e l'equilibrio estetico dell'allestimento. Il progetto sarà esposto insieme agli altri 23 concept selezionati durante la Milano Design Week 2026, all'interno dello showroom Le Stanze.